Artigiani del sapone

Un'idea utile e divertente per... profumare le feste!

Tra mascherine e gel disinfettante, il naso e le mani avevano proprio bisogno di tirarsi un po’ su di morale.

Per questo ci siamo fatti un regalo di Natale in anticipo: il laboratorio dei saponi artigianali!

Confezionare le saponette

Preparare dei piccoli saponi artigianali è semplice: bastano pochi ingredienti, una ricetta facile e alcuni attrezzi presenti in ogni cucina (beh, almeno in quelle delle nostre maestre…).

Le ricette sono diverse: alcune partono proprio da zero, ma richiedono l’uso di soda caustica… Dovendolo fare con i bambini, ho quindi preferito usare una base pronta.

Ci siamo serviti di una base trasparente fatta con ingredienti naturali.

Abbiamo tagliato la base in piccoli cubetti e l’abbiamo sciolta a bagnomaria.

Ciascuno ha preparato 3 saponette con forma, decoro e profumo diversi.

Abbiamo posizionato gli stampi per cioccolatini su un vassoio e, per riconoscere i saponi di ciascuno, abbiamo contrassegnato con del nastro adesivo colorato gli spazi usati. Abbiamo usato lo stesso contrassegno anche sul foglio che ci è servito per annotare le fragranze scelte da ognuno.

Quindi ciascuno ha preparato i decori all’interno degli stampi: brillantini, stelline, grani di pepe rosa.

Ci siamo poi inebriati annusando le fragranze degli olii essenziali a nostra disposizione.

Ognuno ne ha scelti 3 e ne ha versato alcune gocce nei propri stampi.

Abbiamo dunque travasato la base sciolta negli stampi e poi abbiamo messo i nostri saponi in freezer per farli solidificare.

Dopo circa 20 minuti abbiamo sformato le saponette che abbiamo poi conservato al fresco.

Per saperne di più potete dare un’occhiata al tutorial (online a breve).

Ci siamo quindi dedicati al…

Packaging

Trattandosi di un regalo natalizio, abbiamo optato per un biglietto di auguri decorato con un albero fatto ad origami.

All’interno ciascuno ha scritto un pensiero gentile per la propria famiglia e un acrostico.

Nascosto all’interno della confezione dei saponi (essendo i bambini ancora piccoli l’ho preparata io, ma con classi più alte avrebbe potuto essere realizzata molto facilmente dagli alunni), abbiamo aggiunto un foglietto illustrativo nel quale abbiamo spiegato che le saponette erano fatte a mano e indicato le fragranze utilizzate.

Idee dopo l’attività

L’esperienza è stata proposta anche alla classe parallela: è piaciuta a tutti!

Ci siamo resi conto che, per esigenze di tempo legate al diverso tempo-scuola dei due gruppi, è stato saggio proporre alla classe a tempo pieno di confezionare 3 saponette diverse e alla classe a tempo normale un’unica saponetta con una scelta limitata di fragranze. La classe a tempo pieno ha lavorato in piccoli gruppi (3 alunni per volta) per circa 30 minuti a turno. La classe a tempo normale, invece, ha lavorato con gruppi più grandi, accorciando molto i tempi dell’attività.

Il laboratorio ha attirato l’attenzione di altre colleghe e sono emerse idee interessanti per proporre l’attività in diversi momenti dell’anno. In particolare è piaciuta molto la proposta di utilizzare fiori e foglie appena raccolti per decorare le saponette. Chissà… magari in primavera riproveremo!

A livello didattico…

Tecnologia e scienze: abbiamo osservato diversi stati della materia; abbiamo compreso il funzionamento di alcuni strumenti da cucina; abbiamo fatto esperienza attraverso i sensi.

Arte: abbiamo compreso l’importanza dell’impatto visivo di un prodotto; abbiamo imparato a fare gli origami; ci siamo impegnati a creare qualcosa di esteticamente gradevole; abbiamo scoperto che colori, forme e profumi si possono abbinare per dare sensazioni diverse.

Italiano: abbiamo compreso e dato istruzioni; abbiamo scoperto l’acrostico; abbiamo scritto messaggi; ci siamo raccontati sensazioni e ricordi legati ai profumi.

Matematica: abbiamo usato la bilancia; abbiamo affrontato insieme qualche calcolo difficile per scoprire come arrivare al peso richiesto.

Extra: ci siamo detti ancora una volta che la scuola può e deve essere sempre un luogo dove le esperienze piacevoli sono il filo conduttore delle attività.

Gisella Cossaro

Laureata in Scienze della Formazione Primaria, insegna dal 2003 nella Scuola Primaria.
Il disegno, la cucina e il giardinaggio sono gli hobby che le piace portare in classe.

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